Le due cime del Monte Alpe

Il Monte Alpe è un rilievo delle Prealpi Liguri nell’entroterra di Albenga. La salita da Erli avviene per un sentiero ripulito e segnalato di recente, in un interessante ambiente boscoso dove a specie tipiche del Mediterraneo si alternano belle faggete e un tiglieto quasi in purezza. Oltre che la cima principale del monte è possibile raggiungere anche la vicina sommità occidentale, separata da quella orientale da un valico che in primavera è impreziosito dalla fioritura gialla delle euforbie.


Lunghezza [Km]: 11
Dislivello [metri]: 900
Tempo di Salita [ore]: 02:30
Tempo Totale [ore]: 04:45
Difficoltà   Escursionisti
Punto di Partenza: Panizzara (Erli, SV)
Latitudine : 44.136507
Longitudine: 8.103428
Punto di Arrivo: Panizzara (Erli, SV)
Latitudine : 44.13646
Longitudine: 8.103446


Accesso: raggiunto il capoluogo di Erli dalla Riviera di Ponente o dalla Val Tanaro si svolta in discesa in via Roma (indicazioni per "Panizzara-Bassi") e si posteggia nella piazzetta a fianco della parrocchiale di Santa Caterina (265 m).

Salita: con le spalle alla facciata si imbocca a piedi via Panizzara e ci si inoltra tra le vecchie case della frazione (palina indicatrice per la "Via del Sale", recenti segnavia giallo/rossi); dopo un pittoresco sottopasso si prosegue per una stradina lastricata raggiungendo la cappella della Madonna della Neve dove, passando a destra della chiesetta, si abbandona la stradina principale imboccando un altro sottopasso, oltre il quale comincia il sentiero per il Monte Alpe. Il sentiero esce dall'abitato e raggiunge dopo poco una stradina asfaltata che si imbocca verso sinistra per abbandonarla quasi subito per un viottolo cementato in ripida discesa. La stradina si trasforma presto in sentiero e raggiunge il torrente Neva, che si supera su una passerella in cemento. Sull'altra sponda si inizia a salire ripidi nel bosco, raggiungendo dopo poco un bivio (vedi nota 1). Qui il nostro sentiero, sempre segnalato in giallo/rosso, prosegue ripidissima in salita in un tratto di bosco con prevalenza di lecci. Si attraversano poi alcuni vecchi terrazzamenti per la massima pendenza, poi il nostro sentiero si allarga verso sinistra, supera un piccolo rio e, transitando in piano lungo una fascia, va a raggiungere una stradina sterrata in corrispondenza di una curva, imboccandola verso destra.

Si sale lungo lo sterrato sbucando a "T" su una stradina più ampia, che si imbocca verso sinistra, ancora in salita. Sempre seguendo i segnavia giallo/rossi dopo poco si abbandona il viottolo per un sentiero che se ne distacca verso destra; l'attacco non è molto evidente perché avviene in corrispondenza di un punto dove è stato effettuato un movimento di terra. Il nostro sentiero prosegue in salita tra la vegetazione più rada tipica della boscaglia mediterranea, in un ambiente aperto nel quale, in primavera, si possono osservare belle fioriture di timo e di cisto. Con percorso evidente e ben segnalato il sentiero guadagna quota procedendo quasi per la massima pendenza poi, attorno ai 650 metri di quota, rientra nel bosco poggiano verso destra. Con un lungo traverso quasi senza svolte si sale gradualmente all'interno di una bella faggeta, poi il sentiero ridiventa ripido e il bosco si fa più vario. Si arriva così ad un bivio dove, ignorata una diramazione verso destra segnalata da vecchi segni rossicci, si prosegue dritti in un tiglieto quasi in purezza, e si esce poi dal bosco nei pressi del crinale Neva/Pennavaire. Per raggiungere la cima principale del Monte Alpe si abbandona il segnavia giallo/rosso per un sentierino non segnalato che costeggia l'erboso crinale e sale verso sinistra, tenendosi poco al di sotto della linea di colmo per evitare un tratto malagevole della cresta. La traccia si riporta poi sul crinale e, seguendolo quasi fedelmente, raggiunge l'erbosa cima del Monte Alpe, sulla quale si trova un piccolo ometto di pietrame con un rustico segnale in legno (1056 m, 2.15 ore). Chi desidera raggiungere anche la cima ovest può ridiscendere il crinale appena percorso arrivando alla "Sella d'Alpe" (939 m), che divide tra loro le due cime della montagna. Qui si ritrovano i segni giallo/rossi e, seguendoli in salita, si continua a seguire il crinale Neva/Pennavaire, che però in questo tratto è boscoso. Anche la cima ovest del Monte Alpe (1035 m, 0.30 ore) è principalmente erbosa, ma a differenza della vetta principale è difficile da individuare perché fa parte di un tratto di cresta ampio e quasi pianeggiante.

Discesa: per la via dell'andata (1.45 ore).

Nota 1: dal bivio a monte del fiume, in alternativa al tratto segnato dalle tacche giallo/rosse, è possibile proseguire a sinistra per un sentiero a mezzacosta segnalato da vecchi segni gialli che, passato a fianco di alcuni tralicci elettrici, si trasforma in una ampia mulattiera e sale a un edificio raggiunto da uno sterrato. Seguendo questa stradina verso destra ci si ricongiunge dopo alcuni tornanti al sentiero segnalato in giallo/rosso.

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