Bivacco Giorgio Casalegno (2515m)

L’itinerario proposto è una piacevole passeggiata nella bellissima Valle Argentera. Il percorso, sempre ben segnalato e visibile, parte dal Piano delle Milizie (2108 m), costeggia inizialmente il Rio del Gran Miol e poi si snoda nel vallone sino a raggiungere il bivacco Giorgio Casalegno.
Il bivacco è ricavato nella vecchia caserma XXIII utilizzata nella seconda guerra mondiale ed al cui interno sono presenti dei graffiti lasciati dai combattenti ed una targa in memoria dei partigiani che difesero la valle.
Il percorso è adattato a tutti purchè attrezzati con scarponcini da montagna ed un minimo allenamento per affrontare la salita che porta al bivacco.
Giunti in cima è possibile proseguire verso il Colle Mayt o i Laghi Fionere.


Lunghezza [Km]: 4.8
Dislivello [metri]: 581
Tempo di Salita [ore]: 02:02
Tempo Totale [ore]: 03:30
Difficoltà   Escursionisti
Punto di Partenza: Sauze di Cesana (Piano delle Milizie)
Latitudine : 44.875907
Longitudine: 6.962195
Punto di Arrivo: Bivacco Giorgio Casalegno (Colle Mayt)
Latitudine : 44.856017
Longitudine: 6.96301


Giunti a Sauze di Cesana dalla strada provinciale SP215 provenendo da Torino, alla rotonda occorre proseguire verso il Sestriere e dopo qualche centinaio di metri prendere la strada che scende seguendo l'indicazione per la Valle Argentera. Superata la sbarra che consente il passaggio a fronte di un pedaggio di qualche euro (solo nel periodo estivo) occorre seguire la strada che alterna tratti asfaltati e sterrati sino al fondo della valle.

Dopo circa venti minuti di percorrenza, si arriva in prossimità del parcheggio Montenero dove occorre proseguire mantenendo la destra lungo la sterrata che sale decisamente (è consigliabile percorrere questa strada con un'auto 4x4 o fuoristrada). Senza mai deviare dalla strada si raggiunge il Pian delle Milizie (Fig. 1) dove, parcheggiata l'auto, si deve imboccare il sentiero a destra per i Laghi Fionere e Colle Mayt (Fig. 2).

Fig.1 - Parcheggio al Pian delle Milizie.

Fig. 2 - Indicazione per i Laghi Fionere e Colle Mayt.

Imboccato il sentiero che costeggia sulla destra il rio del Gran Miol, si raggiunge dopo poco una piccola cascata che si riesce ad attraversare agevolmente grazie ai tronchi adagiati sull'acqua.

Fig. 3 - Piccola cascata che si unisce al Rio del Gran Miol.

Il percorso è sempre ben visibile e prosegue salendo leggermente lungo il vallone (Fig. 4).

Fig. 4 - Sentiero lungo il vallone.

Dopo una serie di saliscendi, il sentiero inizia decisamente salire (Fig. 5). e dopo aver poggiato sulla destra si raggiunge l'indicazione per il bivacco (Fig. 6).

Fig. 5 - Inizio della salita verso il bivacco.

Fig. 6 - Indicazione per il bivacco.

Giunti all'indicazione, svoltando a sinistra si raggiunge la caserma XXIII al cui interno è stato ricavato il bivacco Giorgio Casalegno (2515 m).

Fig. 7 - Caserma XXIII e bivacco Giorgio Casalegno.

Fig. 8 - Targa dedicata ai ragazzi che hanno difeso il Colle Mayt.

Per visualizzare i commenti e/o votare l'itinerario è necessario registrarsi ed effettuare il login.