Rifugio Mondovì – Lago Biecai

La camminata è caratterizzata da una piacevole salita in mezzo ai prati fino al Rifugio Havis De Giorgio Mondovì. La strada sterrata che si percorre è incorniciata dalla montagne e la vista si estende all’orizzonte fino alle cime più alte della Liguria. Dal rifugio il sentiero che conduce al Lago Biecai si presenta più ripido ma senza particolari difficoltà. Durante il mese di giugno nella prima parte si attraversa una meravigliosa distesa di rododendri fioriti e nelle giornate in cui non c’è foschia la vista può raggiungere la catena del Monte Rosa. Raggiunto il lago si può consumare sui prati il pic-nic e con un po’ di fortuna scorgere anche qualche camoscio.


Lunghezza [Km]: 4.49
Dislivello [metri]: 391
Tempo di Salita [ore]: 01:37
Tempo Totale [ore]: 02:37
Difficoltà   Escursionisti
Punto di Partenza: Valle Ellero - Rastello
Latitudine : 44.206032
Longitudine: 7.727735
Punto di Arrivo: Lago Biecai
Latitudine : 44.186359
Longitudine: 7.715323

PREVISIONI METEO NON TROVATE, INSERIRE MANUALMENTE IL NOME DELLA LOCALITA'

Meteo Abbateggio

Il punto di partenza del sentiero si raggiunge percorrendo la strada che da Rastello conduce in Valle Ellero. E' possibile parcheggiare l'auto prima delle indicazioni, in prossimità di una costruzione parzialmente ristrutturata, quindi incamminarsi sulla sterrata carrozzabile, utilizzata dagli allevatori che usano i prati per i pascoli, seguendo l'indicazione per Rifugio Havis de Giorgio (Fig. 1-2). 

Fig.1 - Partenza del sentiero .

Fig. 2 - Inizio della strada sterrata che conduce al rifugio Mondovì.

Il percorso non presenta difficoltà nè possibilità di sbagliare grazie alle indicazioni presenti lungo il percorso (Fig. 3)

Fig. 3 - Indicazione per il rifugio Havis De Giorgio Mondovì.

Dopo circa 40' minuti di cammino si raggiunge il rifugio (Fig. 4).

Fig. 4 - Rifugio Havis De Giorgio Mondovì.

Dietro il rifugio si trovano le indicazioni per il Lago Biecai (Fig. 5).

Fig. 5 - Indicazione per il Lago Biecai.

Seguendo il sentiero sulla destra il percorso inizia ad essere più impegnativo, infatti la salita prosegue fino al lago. La prima parte attraversa prati di rododendri (Fig. 6) e raggiunge un'altezza che consente di scorgere all'orizzonte, guardando verso valle, la catena del Monte Rosa.

Fig. 6 - Distesa di rododendri.

L'ultimo tratto di sentiero è più ripido e caratterizzato da pietre e ciottoli. Giunti alla sommità, dove si riaprono i prati, mantenere la sinistra e dopo una breve discesa è possibile scorgere il lago (Fig. 7).

Fig. 7 - Breve discesa tra i prati per raggiungere la conca del lago.

Per visualizzare i commenti e/o votare l'itinerario è necessario registrarsi ed effettuare il login.