Monte Gran Queyron

Questo itinerario parte dal Pian delle Milizie in Valle Argentera e conduce al Monte Gran Queyron (3060 m) attraverso un percorso dapprima in strada sterrata, successivamente un tratto prativo ed infine, dopo aver raggiunto il passo Frappier, in cresta. Questo trekking è consigliato per escursionisti esperti vista la difficoltà finale che richiede molta attenzione nella salita a causa della friabilità del terreno, e di alcuni passaggi finali in cresta. Giunti in cima è possibile ammirare da un lato la bellezza della valle Argentera e dall’altro il versante francese.
Con un po’ di fortuna è possibile anche incontrare qualche stambecco…


Lunghezza [Km]: 9.19
Dislivello [metri]: 950
Tempo di Salita [ore]: 03:10
Tempo Totale [ore]: 05:45
Difficoltà   Escursionisti Esperti
Punto di Partenza: Valle Argentera (Pian delle Milizie)
Latitudine : 44.87937795
Longitudine: 6.95482407
Punto di Arrivo: Monte Gran Queyron
Latitudine : 44.84244111
Longitudine: 7.00134975


Giunti a Sauze di Cesana dalla strada provinciale SP215 provenendo da Torino, alla rotonda occorre proseguire verso il Sestriere e dopo qualche centinaio di metri prendere la strada che scende seguendo l'indicazione per la Valle Argentera. Superata la sbarra che consente il passaggio a fronte di un pedaggio di qualche euro (solo nel periodo estivo) occorre seguire la strada che alterna tratti asfaltati e sterrati sino al fondo della valle.

Dopo circa venti minuti di percorrenza, si arriva in prossimità del parcheggio Montenero dove occorre proseguire mantenendo la destra lungo la sterrata che sale decisamente. Senza mai deviare dalla strada si raggiunge il Pian delle Milizie (Fig. 1) dove, attraversato il ponticello, si deve imboccare il sentiero a destra per il Gran Miol (Fig. 2).

Fig. 1 - Partenza dell'itinerario al Pian delle Milizie (2100 m).

 

Fig. 2 - Indicazione per il Gran Miol.

Seguendo la larga strada per circa XXX m, quando si incontra lo stretto tornante verso sinistra che conduce all' Alpe del Gran Miol, si deve abbandonare lo sterrato per scendere sulla destra ed imboccare i sentieri che proseguono a mezza costa (Fig. 3).

Fig. 3 - Svolta a destra per imboccare il sentiero a mezza costa.

Dopo essere scesi leggermente si deve attraversare il piccolo Rio e proseguire il percorso a mezza costa mantenendo sempre il fiume sulla destra (Fig. 4).

Fig. 3 - Attraversamento del rio.

Fig. 4 - Passaggio a mezza costa

Dopo circa 4.850 m si raggiunge un valloncello (Fig. 5). Qui il sentiero non è tracciato ed occorre orientarsi considerando di mantenere sempre il fiume a destra (Fig. 6).

Fig. 5 - Arrivo al valloncello.

Fig. 6 - Proseguire diritto mantenendo il fiume a destra..

Superato il piccolo pianoro che si incontra, inizia una leggera salita (Fig. 7) e sulla sinistra si intravede il sentiero indicato da ometti (Fig. 8). 

Fig. 7 - Piccolo pianoro.

Fig. 8 - Salita sul sentiero indicato con ometti.

Proseguendo sul sentiero si intravede il Colle la Loggia sulla sinistra (Fig. 9-10).

Fig. 9 - Salita verso il Colle la Loggia.

Fig. 10 - Salita verso il Colle la Loggia.

Giunti al colle (Fig. 11) è possibile visitare il ricovero (Fig. 12) e riprendere la salita verso destra seguendo l'indicazione per il passo Frappier (Fig. 13).

Fig. 11 - Colle la Loggia.

Fig. 12 - Ricovero al Colle la Loggia.

Fig. 13 - Salita verso il passo Frappier.

Giunti al passo Frappier (Fig. 14), indicato da diversi cartelli, occorre proseguire diritto sul sentiero che sale in cresta (Fig. 15).

Fig. 14 - Passo Frappier.

Fig. 15 - Salita in cresta verso la cima.

Per raggiungere la cima, si deve svoltare imboccare il sentiero che sale sulla destra prima di incontrare un bivacco (Fig. 16).

Fig. 16 - Svolta a destra prima del bivacco..

Da qui la cima è raggiungibile in 15 minuti.

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